UN PRODUTTORE DI LATTE MARCHIGIANO
so bene che non si deve essere “lamentosi”,però una cosa devo dirvela…………..sono un pò stanco di correre 16 ore al giorno, tutti i giorni, di essere affettuosamente apprezzato da tutti per la qualità dei prodotti, ma di vendere così poco che l’azienda NON può stare in piedi .
Lotteremo ancora un pò contro le menzogne dell’industria e della Grande Distribuzione, però poi o Voi consumatori farete la scelta oppure ciccia..
Ci sono eventualmente le Canarie ad aspettarmi .
Siamo veramente all’assurdo. Tutti i consumatori a parole vogliono salubrità, qualità, naturalità, bontà eccelsa, rispetto animale, prati fioriti e colorati, natura protetta ed amata; ma, alla fine, rimangono sempre parole parole parole. Se alle parole non seguono fatti, decisioni, azioni ci ritroveremo a dover accettare le gomme bianche simili formaggi a salute zero,( nel senso che fanno bene zero, fanno male zero non fanno praticamente nulla ), che ci propinano le industrie del latte schiavo dei cereali. O pensate che l’alta qualità nasca per germinazione spontanea dal nulla??? I cereali hanno ” drogato” tutto e tutti, sappiatelo. Poi non lamentiamoci se i maestri delle forme del latte spariranno e con loro il nostro benessere fisico e spirituale. Chi é causa del proprio mal… pianga se stesso.
Disintossicarsi, in tutti i sensi, deve essere un must.
Il pensiero senza azione é fatuo. Specie nel campo di ciò che ci mettiamo in bocca.






