Il grano saraceno (Polygonum fagopyrum), detto anche grano nero, è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Poligonacee. Originario dell’Asia, fu introdotto in Europa durante il Medioevo dai Turchi (Saraceni).

Questo pseudocereale ha particolari caratteristiche nutrizionali, in quanto contiene le proteine di più alto valore biologico presenti nel regno vegetale.

La lisina, amminoacido essenziale, è presente in percentuali elevate, è ricco di fibre e sali minerali (ferro, fosforo, rame, zinco, selenio e potassio).

Il seme, grazie alla sua capacità di fornire energia e “vigore”, si presta a essere introdotto nella dieta per sportivi, per le donne in gravidanza e per le persone anziane.
Il grano saraceno è inoltre privo di glutine, quindi adatto alla dieta dei soggetti celiaci.

Esso contiene un glucoside denominato rutina, un composto fitochimico che tonifica le pareti dei vasi capillari riducendo il rischio di emorragie nelle persone affette da ipertensione e migliorando la microcircolazione nelle persone con insufficienza venosa cronica.

Va inoltre evidenziato che i fiori del grano saraceno producono una elevata quantità di nettare, particolarmente gradito alle api.

Farina-di-Grano-Saraceno

La farina ottenuta è ideale per la preparazione di pasta fresca, pane, crepes, frittelle, biscotti, prodotti da forno e dolci in genere.

GRANO SARACENO DECORTICATO

Modalità di preparazione: sciacquare bene il prodotto e cuocerlo in acqua
bollente per circa 10 minuti. aggiungendo 3 parti di acqua ad una di granella.
Scolare bene con un passino e condire con verdure miste
precedentemente cotte.

Written by UnMondoBiologico